Normative

LE NORMATIVE

NORMATIVA NAZIONALE

D.lgs 81/08 – testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 177 – Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. D.Lgs. 04/12/1992 n°475 – Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale. D.Lgs. 02/01/1997 n°10 – Decreto Legislativo n. 10 del 2 gennaio 1997 Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE relative ai dispositivi di protezione individuale.


NORME TECNICHE

UNI 8088 - Lavori inerenti le coperture dei fabbricati: Criteri di sicurezza
Nella norma sono stabilite le caratteristiche essenziali degli apprestamenti e dei mezzi necessari e fornisce indicazioni di comportamento finalizzate alla prevenzione degli infortuni nei lavori di posa in opera, manutenzione e rimozione dei manti di copertura, nonché il transito eccezionale su di essi per scopi diversi.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE

UNI 11158 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Sistemi di arresto caduta - Guida per la selezione e l'uso
La norma ha lo scopo di fornire linee guida per l’individuazione e l’uso dei dispositivi di protezione individuale destinati a proteggere l’utilizzatore contro le cadute dall’alto, da utilizzarsi eventualmente combinati tra di loro per formare i “sistemi di arresto caduta”.
UNI EN 341 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Dispositivi di discesa
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l’utilizzo dei dispositivi di discesa che devono essere utilizzati congiuntamente ai dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.
UNI EN 353-2 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto: Dispositivi di caduta di tipo guidato con ancoraggio flessibile.
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova , la marcatura, le informazioni che devono essere fornite dal fabbricante e le modalità di imballaggio per i dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile.
UNI EN 354 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Cordini
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l’utilizzo, la marcatura e le modalità di imballaggio per i cordini di tipo fisso e regolabile.
UNI EN 355 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Assorbitori di energia
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l’utilizzo, la marcatura e le modalità di imballaggio per gli assorbitori di energia.
UNI EN 358 - Dispositivi di protezione individuale per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall'alto
La norma riguarda cinture e cordini destinati al posizionamento sul lavoro o alla trattenuta. Essa specifica i requisiti, le prove, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante.
UNI EN 360 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Dispositivi anticaduta di tipo retrattile
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l’utilizzo, la marcatura e le modalità di imballaggio per i dispositivi anticaduta di tipo retrattile.
UNI EN 361 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Imbracature per il corpo
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l’utilizzo, la marcatura e le modalità di imballaggio per le imbracature per il corpo.
UNI EN 362 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Connettori
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l’utilizzo, la marcatura per i connettori.
UNI EN 363 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Sistemi di arresto caduta
Nella norma sono specificati la terminologia e i requisiti generali per i sistemi di arresto della caduta che servono da DPI.
UNI EN 364 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Metodi di prova.
Nella norma sono specificati i metodi di prova per i materiali, i componenti e i sistemi relativi ai dispositivi di protezione anticaduta.
In particolare sono indicate:
• le apparecchiature da utilizzare per le prove statiche e i relativi metodi;
• le apparecchiature per le prove dinamiche , torso di prova compreso;
• i metodi per le prove di prestazione dinamica e di resistenza dinamica sia dei componenti che dei sistemi;
• le prove di corrosione per i componenti metallici;
• le apparecchiature che si devono utilizzare e i metodi per le prove di condizionamento e per le prove di durata.
Nella norma sono inoltre presenti le raccomandazioni per la programmazione delle prove.
UNI EN 365 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto
Nella norma sono specificati i requisiti generali per le istruzioni per l’uso, la manutenzione, l’ispezione periodica, la riparazione, la marcatura e l’imballaggio dei dispositivi contro le cadute dall’alto.
UNI EN 516 - Accessori prefabbricati per coperture: Installazioni per l’accesso al tetto - Passerelle, piani di camminamento e scalini posapiede
La norma specifica le dimensioni essenziali, i materiali da impiegare, i requisiti relativi alla capacità di sopportare i carichi e l’estensione delle prove di passerelle, piani di camminamento e scalini posapiede.
UNI EN 517 - Accessori prefabbricati per coperture: Ganci di sicurezza da tetto
La norma specifica le dimensioni essenziali, i materiali da impiegare, i requisiti relativi alla capacità di sopportare i carichi e l’estensione delle prove dei ganci di sicurezza da tetto.
UNI EN 795 - Protezione contro le cadute dall'alto - Dispositivi di ancoraggio
Nella norma sono specificati i requisiti, i metodi di prova e le istruzioni per l’utilizzo e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l’uso con DPI contro le cadute dall’alto
UNI EN 813 - Dispositivi di protezione individuale per la prevenzione delle cadute dall'alto - Cinture con cosciali UNI EN 12841 - Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute - Sistemi di accesso con fune - Dispositivi di regolazione della fune UNI EN 13921 - Dispositivi di protezione individuale - Principi ergonomici UNI EN 1496 - Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute - Dispositivi di sollevamento per salvataggio UNI EN 1497 - Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute - Imbracature di salvataggio UNI EN 1498 - Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute - Cinghie di salvataggio UNI EN 1868 - Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Lista dei termini equivalenti UNI EN 1891 - Dispositivi di protezione individuale per la prevenzione delle cadute dall'alto - Corde a basso coefficiente di allungamento

SCALE

UNI EN 131-1 - Scale: Terminologia, tipi, dimensioni funzionali UNI EN 131-2 - Scale: Requisiti, prove, marcatura. UNI EN 131-3 - Scale: Istruzioni per l'utilizzatore UNI EN 131-4 - Scale: Scale trasformabili multi posizione con cerniere UNI EN 12951 - Scale permanentemente fissate per coperture UNI EN ISO 14122-1 - Mezzi di accesso permanenti al macchinario: Scelta di un mezzo di accesso fisso tra due livelli
NB. La norma si applica anche ai mezzi di accesso che fanno parte di una macchina e ai mezzi di accesso di quella parte dell’edificio (per esempio le piattaforme di lavoro, i corridoi di passaggio, le scale) in cui è installata la macchina, a condizione che la funzione principale di tale parte dell’edificio sia di fornire i mezzi di accesso alla macchina.
UNI EN ISO 14122-3 - Mezzi di accesso permanenti al macchinario: Scale, scale a castello e parapetti
NB. La norma si applica anche alle scale, alle scale a castello e ai parapetti nella parte dell’edificio in cui è installata la macchina, a condizione che la funzione principale di tale parte dell’edificio sia di fornire i mezzi di accesso alla macchina.
UNI EN ISO 14122-4 - Mezzi di accesso permanenti al macchinario: Scale fisse
NB. La norma si applica anche alle scale nella parte dell’edificio in cui è installata la macchina, a condizione che la funzione principale di tale parte dell’edificio sia di fornire i mezzi di accesso alla macchina.
UNI EN 14975 - Scale per sottotetto

PARAPETTI

UNI EN 13374 - Parapetti provvisori

RETI

UNI EN 1263-1/2 - Reti di sicurezza. Requisiti di sicurezza, requisiti di sicurezza per il montaggio, metodi di prova

 LINEE GUIDA

Linee guida per l’individuazione e l’uso di dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Sistemi di arresto caduta Linee guida per l’esecuzione di lavori temporanei in quota con l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi Guida operativa ispesl sulla sicurezza dei lavori in ambienti confinati. Rischi specifici nell’accesso a silos, vasche e fosse biologiche, collettori fognari, depuratori e serbatoi utilizzati per lo stoccaggio e il trasporto di sostanze pericolose. Art. 66 del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81: ‘lavori in ambienti sospetti di inquinamento Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del dpr 177/2011 Linea guida per la scelta, l’uso e la manutenzione dei sistemi collettivi di protezione dei bordi linee guida per l’uso la selezione, l’uso, la cura e la manutenzione delle scale portatili sgabelli in ambiente domestico Guida tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione degli ancoraggi

SORVEGLIANZA SANITARIA

Linea guida per la sorveglianza sanitaria degli addetti a lavori temporanei in quota con impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi

NORMATIVA REGIONALE

Emilia – Romagna
LEGGE REGIONALE 2 marzo 2009, n. 2
Liguria
LEGGE REGIONALE 15 FEBBRAIO 2010 N. 5
Lombardia
LEGGE REGIONALE 14 GENNAIO 2009 N. 119
Piemonte
LEGGE REGIONALE 14 LUGLIO 2009 N. 20
Sicilia
LEGGE REGIONALE 5 SETTEMBRE 2012 N. 42
Toscana
LEGGE REGIONALE 18 DICEMBRE 2013 N. 75/R
Trentino
LEGGE PROVINCIALE 9 FEBBRAIO 2007 N. 3
Veneto
LEGGE REGIONALE 31 GENNAIO 2012 N. 97
Umbria
LEGGE REGIONALE 23 NOVEMBRE 2011 N. 51

SPAZIO CONFINATO

Art. 66, art. 121 e allegato IV PUNTO 3 del D.lgs.81/08 Decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 177 – Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. GUIDA OPERATIVA ISPESL sulla sicurezza dei lavori in ambienti confinati. Rischi specifici nell’accesso a silos, vasche e fosse biologiche, collettori fognari, depuratori e serbatoi utilizzati per lo stoccaggio e il trasporto di sostanze pericolose. Art. 66 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81: ‘Lavori in ambienti sospetti di inquinamento. Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR 177/2011

LAVORI SU FUNI

Art. 111,166 del D.lgs.81/08 linee guida per l’esecuzione di lavori temporanei in quota con l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi Norma UNI EN 12841